SAN GIORGIO - La Regione rimanda al Comune il Piano urbanistico generale con alcune osservazioni e nasce la polemica. Tra gli indirizzi, infatti, c’è la riduzione degli indici di fabbricabilità. L’opposizione sembra già essere sul piede di guerra e preannuncia battaglia.
Ma dal Comune, il sindaco Angelo Venneri e gli amministratori si confrontano con i tecnici. “Abbiamo incontrato i redattori del piano - ci riferisce il primo cittadino - ed in effetti ci è stato fatto notare, tra le prescrizioni e le limitazioni, un indice di fabbri cabilità più basso rispetto a quello previsto nel Pug. Il fatto è che nel 2000, quando cioè il piano venne redatto dagli ex amministratori, fu prevista una densità di popolazione al 2010 di 29mila unità. Oggi siamo quasi 16mila. Quindi è chiaro che la Regione, di fronte ad un dato quasi dimezzato, ha riscontrato una esigenza abitativa ridotta rispetto a quella prevista ed ha dovuto pertanto prescriverci un abbassamento degli indici che, comunque, cerchermo di evitare per quanto possibile. Ora abbiamo affidato ai tecnici il compito di preparare le controdeduzioni che invieremo al più presto alla Regione”.
Entro giugno il sindaco vorrebbe portare il Pug in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.
Va però tenuto conto del particolare momento politico. Le elezioni regio-nali,infatti, potrebbeo rallentare i lavori e quindi i tempi potrebbero allungarsi ulteriormente.
In pratica ci sono voluti più di deci anni per avere il Pug.
Maria De Bartolomeo





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