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Lunedì 23 Novembre 2009 14:16 |
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Colpo in gioielleria
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Cronaca
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GROTTAGLIE - La banda del buco ha colpito, la scorsa notte, in una gioielleria situata in via Parini, nel centro della Città delle Ceramiche. I ladri sono penetrati nel negozio dopo aver praticato un grosso foro nella parete di un locale attiguo che un tempo ospitava un altro esercizio commerciale. I ladri prima di arraffare
i gioielli hanno disattivato l'allarme del negozio. Un colpo da veri professionisti, studiato nei minimi dettagli. Hanno potuto lavorare senza che i residenti della zona sentissero rumori sospetti. I malfattori si sono impossessati di preziosi per un valore di 40mila euro. E' stato lo stesso proprietario della gioielleria, stamane, all'orario di apertura ad accorgersi della "sgradita" visita e a dare l'allarme. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del locale Commissariato e i loro colleghi della Scientifica i quali hanno eseguito i rilievi utili per smascherare gli autori del maxi colpo. Come detto dei veri specialisti del furto che si sono allontanati dalla zona, indisturbati. Non è escluso che a colpire sia stata una banda di "trasfertisti". Ora tocca agli investigatori della questura chiudere il cerchio attorno al gruppo di malviventi. Le gioiellerie di Grottaglie tornano, quindi, nel mirino. Nel giugno scorso, infatti ,la polizia aveva arrestato tre rapinatori brindisini che avevano messo a segno un colpo in una oreficeria. Due erano stai presi subito dopo la rapina, il terzo, invece, si era costituito a distanza di quarantotto ore dal colpo in trasferta. Brindisino, di 24 anni, incensurato, ex operaio di una ditta edile, si era presentato ai carabinieri e aveva confessato di aver preso parte al colpo. Aveva detto di essere il terzo bandito che gli agenti del Commissariato di Grottaglie e della Mobile di Taranto avevano indicato come quello che è entrato nella gioielleria.
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