TARANTO - Un ma-quillage radicale per migliorare il confort e la qualità della vita degli ammalati. Ci sono 14 milioni di euro per il Santissima Annunziata, frutto del protocollo di intesa tra Ministero della Salute e Regione Puglia, ed è stato il direttore generale della Asl, Domenico Colasanto, a spiegare oggi come verranno impiegati quei soldi.
«Cinque milioni» ha chiarito Colasanto «saranno utilizzati per l’aspetto cosiddetto alberghiero: la situazione al Santissima Annun-ziata è infatti insostenibile, con sei posti letto per stanza e, spesso, mancanza dei servizi igienici». Dopo il resty-ling, invece «lo standard sarà di stanze con massimo tre posti letto, più pulite, e dotate dei servizi necessari». Inevitabile sarà anche una riduzione dei posti letto, stimata dallo stesso dg intorno al 30-35%. «Gli altri nove milioni» ha continuato Colasanto, «saranno impiegati in miglioramento delle tecnologie e delle suppellettili. Un miglioramento del parco macchine che riguarderà, ad esempio, gli ecografi ed i mammo-grafi digitali». Ad essere stata bandita è stata una gara al massimo ribasso: «Il progetto è stato curato dall’ufficio tecnico dell’azienda in tutti i suoi particolari». Per Colasanto, è questa la garanzia che comunque, nonostante il massimo ribasso, saranno assicurati gli standard qualitativi. Ad essere rivoluzionati saranno praticamente tutti i reparti, mentre per quanto riguarda i tempi, sono stimati in 18 mesi a partire dalla consegna dei lavori, attesa per fine febbraio. «Non c’è alcuna contrapposizione con il progetto San Raffale. Semplicemente, aspettando la sua costruzione rendiamo migliore l’attuale ospedale» ha tenuto a precisare il dg dell’Asl. Ad essere presente anche il sindaco di Taranto, Ezio Stefàno. «Si tratta di una operazione, ha sottolineato , che dimostra come il Santissima Annunziata non sarà comunque abbandonato e non avrà altre destinazioni».Giovanni Di Meo
|
|
| 14 milioni per il SS. Annunziata |
| Cronaca |
TARANTO - Un ma-quillage radicale per migliorare il confort e la qualità della vita degli ammalati. Ci sono 14 milioni di euro per il Santissima Annunziata, frutto del protocollo di intesa tra Ministero della Salute e Regione Puglia, ed è stato il direttore generale della Asl, Domenico Colasanto, a spiegare oggi come verranno impiegati quei soldi.
«Cinque milioni» ha chiarito Colasanto «saranno utilizzati per l’aspetto cosiddetto alberghiero: la situazione al Santissima Annun-ziata è infatti insostenibile, con sei posti letto per stanza e, spesso, mancanza dei servizi igienici». Dopo il resty-ling, invece «lo standard sarà di stanze con massimo tre posti letto, più pulite, e dotate dei servizi necessari». Inevitabile sarà anche una riduzione dei posti letto, stimata dallo stesso dg intorno al 30-35%. «Gli altri nove milioni» ha continuato Colasanto, «saranno impiegati in miglioramento delle tecnologie e delle suppellettili. Un miglioramento del parco macchine che riguarderà, ad esempio, gli ecografi ed i mammo-grafi digitali». Ad essere stata bandita è stata una gara al massimo ribasso: «Il progetto è stato curato dall’ufficio tecnico dell’azienda in tutti i suoi particolari». Per Colasanto, è questa la garanzia che comunque, nonostante il massimo ribasso, saranno assicurati gli standard qualitativi. Ad essere rivoluzionati saranno praticamente tutti i reparti, mentre per quanto riguarda i tempi, sono stimati in 18 mesi a partire dalla consegna dei lavori, attesa per fine febbraio. «Non c’è alcuna contrapposizione con il progetto San Raffale. Semplicemente, aspettando la sua costruzione rendiamo migliore l’attuale ospedale» ha tenuto a precisare il dg dell’Asl. Ad essere presente anche il sindaco di Taranto, Ezio Stefàno. «Si tratta di una operazione, ha sottolineato , che dimostra come il Santissima Annunziata non sarà comunque abbandonato e non avrà altre destinazioni».Giovanni Di Meo |



Twitter
Myspace
Digg
Del.icio.us
Slashdot
Furl
Yahoo
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio

