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Venerdì 05 Febbraio 2010 14:02 |
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Maxi sequestro di rifiuti
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Cronaca
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 TARANTO - Traffico di rifiuti: ennesimo maxi sequestro al porto. Guardia di Finanza e Dogana hanno apposto i sigilli a sei container provenienti dal Porto di Ancona e destinati in Vietnam. Contengono ben 160 tonnellate circa di “ritagli di tessuti”, stipati in balle, in fattura che vengono indicati dall’esportatore nazionale (società marchigiana autorizzata al recupero per riciclaggio di cascami).
Gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno nutrito sospetti ancor prima di effettuare l’apertura dei container per il controllo delle merci. Infatti dall’esame delle fatture commerciali hanno rilevato che ogni container, del peso di circa 25 tonnellate, aveva un valore che arrivava sino ad 1 euro.I successivi controlli hanno evidenziato che il carico sospetto riguardava di fatto ritagli di tessuti, di diverse tipologie (cotone, lana e sintetici non per categorie omogenee) e colore, frammisti a carta, cartone e plastica. Attraverso tale espediente, sono stati aggirati gli standard di legge relativi alle caratteristiche che devono possedere i materiali rinvenenti dai processi di recupero che, tra l’altro devono essere sottoposti ad operazioni di selezione, separazione ed igienizzazione. Trattandosi quindi di rifiuti, e non già di materie prime o semilavorati come dichiarato dall’esportatore. Quest’ultimo è stato segnalato all’autorità giudiziaria per traffico illecito di rifiuti. L’operazione è stata illustrata dal comandante provinciale, colonnello Nicola Altiero, dai tenenti colonnello Cosimo D’Elia e Giuseppe Pastorelli, dal maggiore Cosmo Virgilio e dal direttore della Dogana, Cosimo Serafino.
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