TARANTO - «La situazione è grave, per questo chiediamo al Prefetto di convocare un tavolo di confronto interistituzionale». A parlare è Giovanbattista Locafaro Presidente della Consulta dei Presidenti di Circolo e d’Istituto in riferimento alla carenza di pulizia nelle scuole. I tagli del 25% previsti dal Ministero hanno messo sul piede di guerra i lavoratori della Dussmann, la ditta che si occupa della pulizia all’interno dei plessi scolastici. Nei giorni scorsi si sono susseguiti i sit-in di protesta dei dipendenti sotto la Prefettura. Ieri sera invece a riunirsi sono stati i genitori nella Consulta che ha deciso di muovere il primo passo verso la risoluzione della questione. «Abbiamo inoltrato la richiesta di un tavolo interistituzionale con Prefettura, Comune, Regione, Ufficio scolastico provinciale, Ufficio scolastico regionale e Collegio dei Dirigenti scolastici - afferma Locafaro - per affrontare il problema. La situazione di Taranto è unica in Italia. Da noi il problema è doppio. E’ vero che il Ministero ha tagliato il 25% delle risorse da destinare ai servizi di pulizia ma bisogna anche dire che la Dussmann negli anni passati ha dovuto assumere un esercito di dipendenti. All’epoca il problema fu risolto con il ricorso alla cassaintegrazione. Ci sono evidenti difficoltà di gestione - rimarca Locafaro - che potranno essere risolte solo con dei tagli dei posti in esubero». Il Presidente della Consulta accusa anche il Comune di Taranto «che in questa situazione continua a restare latitante. I problemi seri inizieranno la prossima settimana. Questa è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Per questo abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo di confronto».
si rivolgono al Prefetto





Twitter
Myspace
Digg
Del.icio.us
Slashdot
Furl
Yahoo
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio


